Chi mi credo di essere


Un operaio del mio lavoro. Non smetto mai di lavorare perché il mio lavoro è nella mia vita. Amo l’armonia in tutto, compreso il settore estetico. Soffro quando mi sento nel “brutto”, perché penso basti poco per far diventare le cose belle. Ho dedicato la mia vita alle donne e ne sono felice, vorrei continuare a farlo per molto tempo ancora. Ci metto la faccia, dico quello che penso e me ne prendo la responsabilità. Originale, creativo ma con i piedi per terra. Sono affascinato da tutto ciò che si crea con le mani, ma le mani sono gestite dal cervello. Abbastanza intelligente, perspicace e sensibile, attento alla vita degli altri quando hanno da dire cose interessanti. Credo che l’ironia sia indispensabile nella vita, e io mi sento ironico. Curioso come una scimmia di tutto quello che mi circonda e che può diventare fonte di ispirazione, guardo e mi guardo intorno, mi commuovo. Sogno ad occhi aperti perché penso che i sogni, oltre ad essere desideri, possano essere realizzabili. Mi piace essere guardato negli occhi, è la cosa che più mi piace di me, e penso anche che trasmettano il pensiero della mia anima.
Ho mille interessi, ma mi manca sempre un minuto per comporre un’ora. Non perdo tempo ma mi godo i momenti. Ho sempre le mani in pasta e contemporaneamente ho sempre un’idea nuova, quando termino una cosa mi piace cominciarne subito un’altra. Non mi annoio mai, non ne ho il tempo e inoltre ho messo da parte tante idee che non mi basterebbero due vite per realizzarle. Mi butto nelle cose ma preferisco non rischiare, il rischio mi piace calcolato. Sono caparbio, tenace, non vivo di amori improvvisi. Mi piace comunicare e spesso mi piace anche isolarmi. Sono ingombrante ma il mio pieno mi piace. Credo che ogni vita sia come una sceneggiatura, e amo la mia vita e il mio film. Amo il cinema, la musica e l’arte, amo tante cose, e anche tutto quello che mi rende più semplice la vita. Amo cucinare, le lenzuola bianche, l’acqua calda anche per lavarmi i denti. Mi piacerebbe suonare il pianoforte e cantare ma non lo faccio neanche sotto la doccia. Ho la televisione ovunque, ma evito di riguardarmi ed è ancora più difficile riascoltarmi. Dipingo, e quando lo faccio mi sento felice. Mi sento spesso ispirato verso tante cose. Amo la moda, amo gli anni ’80 e mi dispiace per chi non li ha vissuti. Sono pazzo di Gianni Versace. Amo New York ma non lascerei mai Roma. Mi piace viaggiare perché mi piace tornare a casa. Amo lavorare in televisione, mi piace essere riconosciuto per quello che dico e per quello che faccio. Sono egocentrico quanto basta. Non sono timido ma credo nella dignità. Credo di essere attento, ma ancora molte cose mi sfuggono. Credo nella meritocrazia. Sono ottimista, ma anche un gran rompiballe.
Se tornassi indietro non cambierei nulla nella mia vita, comprese le cazzate che ho fatto… Imparo dalle mie esperienze. Amo la fotografia perché credo sia un documento indistruttibile e che renda immortali. Amo tutto ciò che dura. Amo i colori ma vivo volentieri nel bianco. Mi emoziona il cielo ma ho paura degli uccelli. Guardo tutti i cartelli nei portoni, mi piace parlare con la mia portiera. Non ho mai avuto idoli ma stimo molte persone. Ho lavorato tanto ma vorrei fare molto di più…